Orientamento

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ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE

 

Se guardiamo la nostra vita dall’alto possiamo vedere che abbiamo percorso tante strade, visitato moltissimi luoghi, scalato montagne, nuotato in laghi e mari profondi; ma c’è ancora tanto da esplorare.

La nostra è una mappa in cui vi sono delineati i luoghi della nostra vita, i territori che confinano con altre terre potenzialmente conquistabili,

Dove sono?

sono marcati i punti di incontro, le svolte, le strade ripide e quelle scoscese. Quando la vita ci chiede di scegliere una direzione, una strada da percorrere, siamo un po’ come l’esploratore abbandonato nella foresta che deve trovare il modo per orientarsi e raggiungere il luogo desiderato. La prima cosa che il nostro esploratore deve fare è capire dove si trova. È inutile avere una mappa in mano se non sappiamo dove siamo: qualunque luogo vorremmo raggiungere diventerebbe improbabile se io non so dove sono, così da poter scoprire il percorso da fare per raggiungere la meta desiderata. Capire dove siamo è il fattore più importante, quello che ci permette di guardarci intorno e scoprire quali ostacoli si contrappongono fra me e il luogo in cui vorrei arrivare e quali sono gli strumenti necessari per giungere alla meta. Se siamo in alto mare aggrappati a un salvagente di fortuna e, con la sola forza delle nostre braccia e il supporto del salvagente dobbiamo attraversare un oceano intero, è facile immaginare che non sarà facile che forse avremmo bisogno di un piccolo aiuto. Una volta che il nostro esploratore ha scoperto dove si trova ora deve scoprire dove desidera andare.

Questa è una fase molto delicata. Spesso ci viene chiesto di prendere decisioni importanti che possono andare ad influenzare una vita intera o parte di essa. Ecco che la presenza di un orientatore diventa di valido aiuto nei momenti di crisi decisionale. L’orientatore potrà aiutare l’esploratore e favorire una scelta ragionata tenendo conto dei suoi interessi, delle sue attitudini, della sua personalità e delle sue aspirazioni. Non solo, terrà conto anche delle condizioni familiari, ambientali e della struttura socio-economica della realtà in cui vive l’esploratore affinché la scelta da questi compiuta sia la più coerente con gli strumenti, le risorse e gli obiettivi che si desiderano raggiungere.

L’orientamento, scolastico o professionale, è quell’azione professionale erogata da un esperto per dare supporto critico e positivo all’individuo che deve effettuare una scelta e lo aiuti durante il processo decisionale. Sebbene vi sia una stretta relazione fra i due l’orientamento scolastico e professionale sono due processi ben distinti.

ORIENTAMENTO SCOLASTICO

È rivolto ai giovani e meno giovani che si apprestano a dover scegliere il percorso di sudi più adatto alle proprie competenze,

attitudini e aspirazioni. Questo può interessare il quattordicenne che si appresta a dover scegliere l’indirizzo di scuola superiore e fatica ad effettuare una scelta ponderata e consapevole. Oggi l’offerta formativa della scuola superiore è talmente vasta ed articolata che spesso riuscire a orientarsi non è facile.

Può anche riguardare il giovane diplomato che è confuso sulla scelta del percorso di studi universitario o è indeciso sul tipo di professione da scegliere una volta terminato il corso di studi. Sebbene si pensi che a 18 anni si sia abbastanza grandi per poter scegliere, spesso non si fanno i conti con le incertezze personali, professionali e lavorative tipiche di quest’epoca. La paura di poter sbagliare e scegliere un percorso universitario non adeguato può essere talmente forte da impedire una scelta consapevole e ponderata.

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

L’orientamento professionale è rivolto a coloro che si trovano di fronte ad una scelta decisionale che riguarda la propria carriera professionale. Può interessare coloro che, alla fine della scuola superiore, sono indecisi sulla facoltà universitaria da intraprendere o che, dopo un percorso di studi sbagliato, necessitano di una visione più chiara delle proprie attitudini e risorse per poter attuare una scelta professionale. Questo e non solo: oggi come oggi, con i rapidi cambiamenti del mondo del lavoro, è spesso necessario ridefinire il proprio progetto professionale e individuare nuove attività professionali più coerenti con il nuovo assetto sociale e le modificazioni professionali e personali a cui si va giornalmente incontro.

Quale strada prendere?

Se un tempo i due orientamenti erano separati, oggi si può ben comprendere come siano strettamente correlati e quanto sia difficile separarli. Se da un lato è vero che la scuola orienta verso una professione, è anche vero che oggi la formazione personale e professionale non termina mai e quello che oggi viene definito lifelong learning, l’apprendimento che dura una vita, indica da una parte la necessità di rimanere costantemente aggiornato su quelle che sono gli aggiornamenti che qualsiasi professione richiede e la preparazione professionale sottesa ad essi ma anche la necessità di mettersi continuamente in gioco e individuare nuove professioni che possano renderci più soddisfatti, felici e realizzati. A volte la necessità di cambiare lavoro non è definita solo da un cambiamento delle aspirazioni personali bensì è dato da una necessità contingente di trovare un nuovo sbocco professionale laddove vecchie strade si sono chiuse.

IL RUOLO DELL’ORIENTATORE

Colui che vi accompagna in questo percorso di esplorazione delle proprie risorse, attitudini, esperienze e competenze aiuterà l’esploratore a:

  • Avere una conoscenza delle proprie risorse, attitudini, competenze, abilità e conoscenze.
  • Analizzare la situazione socio-economico-professionale del proprio territorio per individuare possibili campi di sviluppo professionale.
  • Individuare e prendere coscienza delle proprie motivazioni profonde e degli obiettivi realizzabili, concreti e reali che incastonano la nostra strada,
  • Esplorare l’idea del proprio progetto professionale, scoprirne i punti di forza e i punti di debolezza, individuare eventuali processi formativi necessari per l’implementazione della propria pianificazione professionale ed eventuali tempi di sviluppo.
  • Sviluppare la capacità di ricercare informazioni riguardanti il proprio progetto professionale, costruire strumenti di ricerca attiva del lavoro e costruire le risorse emotive e relazionali necessarie per meglio svolgere questo percorso di ricerca.

L’orientatore non si porrà mai al posto dell’esploratore e non imporrà mai la propria visione della vita ma fornirà gli strumenti più efficaci e coerenti con le sue necessità e risorse. Attraverso strumenti di counseling e coaching l’orientatore definirà, assieme all’esploratore, una mappa delle risorse, attitudini e caratteristiche professionali, relazionali e temperamentali che possano aiutare ad attuare una scelta professionale (e di vita) vincente.

 

Se volete informazioni personali sul vostro percorso di orientamento contattatemi al numero 320 4526481