Studio facile

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QUANDO LE TECNICHE DI STUDIO TI POSSONO SALVARE LA VITA

 

Studiare non è sempre un’impresa facile e questo lo sanno tutti, anche coloro che vengono qualificati come secchioni. Non lo è stato neanche per me, lo devo ammettere. A cominciare dalle scuole elementari ho scoperto che non era facile accontentare la maestra e a volte quando prendevo un brutto voto non capivo proprio come fare per poter ottenere un voto migliore e far contenti anche i miei genitori (che sulla scuola ci tenevano tanto, soprattutto mia madre). Alle scuole medie le cose non sono migliorate per poi scaraventarsi in un dirupo senza fine alle scuole superiori. Se non fosse stato che avevo scelto di frequentare il Liceo Scientifico avrei sicuramente mollato il mio percorso di studio al diploma di maturità. Purtroppo il Liceo non ti dava alcun titolo per lavorare così mi sono ritrovata, mio malgrado, costretta a proseguire con l’università. A questo punto è stato chiaro e logico che se volevo sopravvivere a questa impresa titanica dovevo trovare il modo per non affondare. E’ stato allora che ho cominciato a sviluppare un interesse acceso per le tecniche di studio e di memorizzazione testando su me stessa la loro efficacia. Con il passare degli anni queste tecniche hanno cominciato ad affilarsi, a diventare sempre più risolutive ed efficaci permettendomi, per la prima volta nella mia vita, di prendere il massimo dei voti ad un esame (cosa che nessuno dei miei insegnanti dei diversi gradi scolastici avrebbe mai immaginato – se non eccetto uno o due persone). Per me fu una scoperta a pari delle Americhe per Cristoforo Colombo: avevo scoperto che anch’io potevo, che ero capace, che non ero stupida e un bel voto potevo conquistarmelo anch’io.

Alla prima laurea è seguita una seconda, poi una terza, a queste si sono aggiunte scuole di preparazione professionale, corsi di specializzazione, il tutto ottenuto con il massimo della soddisfazione che potevo richiedere in quel contesto e con il tempo a mia disposizione (visto che lavoravo).

Quando ho iniziato a insegnare mi sono resa conto che, senza pensarci, passavo ai miei studenti tutte le tecniche che avevo imparato, acquisito ed elaborato negli anni tanto da organizzare proprio dei corsi di tecniche di studio per i ragazzi più motivati. Vedere i ragazzi con difficoltà scolastiche riuscire laddove non si sarebbero mai immaginati di riuscire era un piacere come pochi: lo studio poteva trasformarsi in un’esperienza per tutti e non solo per pochi eletti.

Una disciplina come “Metodo e tecniche di studio” dovrebbe essere insegnata in tutte le scuole e dovrebbe essere una materia come Italiano, storia e geografia. Purtroppo è un’iniziativa che viene lasciata alla buona volontà di qualche docente di lettere che, ogni tanto, dedica un po’ di tempo per spiegare ai ragazzi come studiare e cosa fare per rendere questa esperienza più piacevole e meno faticosa.

Purtroppo, nonostante il grande impegno di molti miei colleghi queste iniziative non vengono prese molto sul serio, vuoi per il poco tempo che in realtà viene dedicato vuoi perché sembra accrescere la mole di lavoro dello studente (sembra, perché in realtà riduce e semplifica il lavoro in maniera importante e lo rende molto più efficace).

IMPARARE A STUDIARE IN MANIERA
EFFICACE E FACILE
SI PUO’.

Se anche tu hai difficoltà nello studio contattami.
Organizzo incontri individuali o di gruppo per aiutarti ad ottenere il massimo dai tuoi sforzi!